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BE WATER, MY FRIEND



Italy, 2009, mini DV - Color - 14'20"

DIRECTED BY:
Antonio Martino

CAST:
Stefano Piastra Mirzaev Zakirjan, Tadzhiev Ruslan, Lina Gregari

SCREENPLAY:
Antonio Martino

PHOTOGRAPHY:
Antonio Martino

EDITING:
Antonio Martino

MUSIC:
Antonio Martino, Marco Pianges, Leonida Maria, Caterina Pettiti, Davide Severi

SOUND:
Antonio Martino

PRODUCER:
Serena Gramizzi

PRODUCTION:
Videoinflussi produzioni

STORY DESCRIPTION:

nb: NON SI TRATTA DI UNA PREMIERE ITALIANA, NE INTERNAZIONALE...“Ciò che è oggi non è quello che era ieri né quello che sarà domani”. In questa frase la disperazione e rassegnazione degli ex pescatori di Muynaq, piccola cittadina sulle ex sponde del Lago di Aral. La città, ormai fantasma, e i suoi abitanti sono vittime di un inarrestabile disastro ambientale in atto ormai da decenni.
DIRECTOR BIOGRAPHICAL NOTE:

Antonio Martino, giovane regista calabrese, vive e lavora a Bologna. Dopo la laurea al Dams nel 2004, avendo già collaborato con Ong (ANPAS Emilia-Romagna- Gruppo Yoda) ed alcune associazioni di volontariato, gira “Fatma Aba-ad. Come ho imparato ad amare i Saharawi”, realizzato nel deserto del Sahara presso i campi profughi Saharawi. Ha collaborato con la POLIVISIONI, un gruppo di filmakers indipendenti con cui, nel 2003, affronta il problema dell'antiproibizionismo in Italia girando il documentario Siamo fatti così, che vede come attore principale Freak Antoni, cantante degli Skiantos. Già dal 2004 la sua costante diventa la ricerca della realtà che lo porta ad avvicinarsi a luoghi e temi difficili. I suoi reportage si trasformano in occhio consapevole le sue immagini diventano inchiesta. Nel 2005 arriva fin sotto il reattore nucleare di Cernobyl e gira "Noi siamo l'aria, non la terra" documentando le attuali condizioni di vita e le conseguenze subìte dalla popolazione che vive nei pressi di della centrale nucleare di Chernobyl a diciotto anni di distanza dalla catastrofe. Il documentario verrà selezionato da diversi festival nazionali e internazionali. Nell’inverno del 2006 gira Blu Panorama nei pressi del CPA/CPT di Isola di Capo Rizzuto, Crotone. Il film ritrae la fuga dei clandestini dal campo in cui sono stati alloggiati provvisoriamente. Il film viene acquistato dall’emittente televisiva tedesca WRD. Subito dopo, curioso di capire le motivazioni di alcuni gravi fatti di cronaca commessi in Italia nel 2005 da giovanissimi ragazzi rumeni, decide di analizzare le condizioni dei bambini che vivono in una società che a stento cerca di riprendersi dopo gli orrori post Ceusescu. Gira “Gara de Nord_copii pe strada” con il solo apporto di una piccola telecamera palmare più o meno nascosta ed un budget pari a zero. Vive con i bambini delle fogne di Bucarest per un mese, aprendo così una finestra sulla realtà di questi bambini che vivono nei canali sotterranei della città di inverno e per strada d’estate, vittime della pedofilia di strada (perpetrata spesso da turisti stranieri), della droga, e di abusi da parte di genitori. Il film riceve molti premi, tra i quali il prestigioso Premio produzione Ilaria Alpi 2007. Il film è stato acquistato da Rai 3 e Rai news24. Nel febbraio 2007 gira Pancevo_mrtav grad” un reportage girato nella città più inquinata d’Europa: Pancevo, in Serbia, a pochi km da Belgrado. Il video indaga sulle conseguenze del bombardamento del più grande complesso industriale della ex Yugoslavia da parte della Nato. I feroci bombardamenti che provocarono una delle più gravi catastrofi ecologiche del secolo passato, furono fortemente voluti ed autorizzati dall’oggi neo Premio Noble per la pace Al Gore, nonchè famoso ambientalista, allora vicepresidente dell’amministrazione Bush. Pancevo_mrtav grad” riceve la Menzione Speciale di Legambiente al Festival Internazionale Cinemabiente di Torino, il premio come miglior documentario all’Imola film festival 2007, e la Menzione Speciale al Visioni Italiane Film Festival 2008. Noi siamo l’aria non la terra 2005, Gara de Nord_copii pe strada 2006, Pancevo_mrtav grad 2007 fanno parte del progetto Trilogia dell’Est che studia il rapporto tra uomo e ambiente. Antonio Martino ha collaborato inoltre con vari network internazionali come l’ ARD deutch Television, 3SAT, e con SG film, New York, per la quale gira in Libia il documentario Talking with Colonel Queddaffi. Antonio Martino nel settembre del 2007 viene premiato dal presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napoletano per l’alto valore educativo e sociale dei suoi film.

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