RIFF Movies Archive

Agosto



Italy, 2008, dv - Color - 93

DIRECTED BY:
giovanni luca gargano

CAST:
cristina mantis, francesco adamo, maria noemi gervasi, vincenzo marchese, marco tiesi, totonno chiappetta,mario donatone,

SCREENPLAY:
girato su canovaccio

PHOTOGRAPHY:
giovanni luca gargano

EDITING:
adriana napoli, emanuela di giunta, g.l. gargano

SET DESIGN:
antonio iozzo

COSTUME DESIGN:
paola ferraro

MUSIC:
farbizio grassi

PRODUCER:
Vincenzo di rosa, guido laudani, giulio marchese, giovanni luca gargano

PRODUCTION:
arbalak

STORY DESCRIPTION:

Agosto è un film che cerca di dare una forma cinematografica alla semplicità. Nato dall’idea di realizzare un film-documentario sull’antica arte di un cestaio di un paesino calabrese, come per magia, si è imprevedibilmente trasformato in un discreto e romantico racconto dall’atmosfera bucolica, in cui quasi tutti i personaggi del posto si sono fatti interpreti della loro stessa vita. L’unione tra attori professionisti e gente di strada ha creato un rapporto simbiotico e alterato tra ciò che era reale e ciò che era finzione, fino a confondere le due realtà parallele e dare vita ad un’altra realtà, carica di poesia, magia e sentimento. In omaggio al neorealismo italiano si è scelto di raccontare le suggestioni di luoghi e d’atmosfere prive di tempo, senza attenersi ad una sceneggiatura, ma trasformando, attraverso la pura improvvisazione, i profumi, i sapori, gli oggetti, i luoghi, le emozioni e gli attimi vissuti in un racconto cinematografico semplice ed essenziale. Se in questo istante fossimo in quei luoghi vi troveremmo quasi tutti i personaggi del film, ognuno immerso nella sua vita quotidiana, nella sua realtà, ma non troveremmo tutte quelle emozioni, quei colori e quei personaggi che appartengono a quella magica “altra” realtà rubata dagli occhi del regista, perché il cinema è pur sempre una fantastica ed emozionante finzione.
DIRECTOR BIOGRAPHICAL NOTE:

Giovanni Luca Gargano nasce a Cosenza il nove Marzo del 1975, ha un’infanzia tranquilla, ma intellettiva-mente molto agitata. All’età di sei anni suo padre gli mette in mano un Nikon F con pentaprisma estraibile del 1960, lui non lo sa, ma quello sarà un decisivo momento karmiko. A 12 anni attratto dalle prime telecamere vhs, inizia per gioco a documentare le sue avventure bucoliche tra le campagne e le colline della sua terra. Affetto inconsapevolmente dal morbo Loumiere si laurea in Discipline dello Spettacolo (D.A.M.S.) presso l’Università della Calabria all’età di ventidue anni con il massimo dei voti e pubblicazione della tesi. Durante gli studi, però, è attratto dal lavoro dei suoi genitori e apre il franchising Jean Louis David, un’esperienza che lo forma molto nell’ambito imprenditoriale. In quegli anni di lavoro e studio trova il tempo per trasformare la passione che suo padre gli trasmise da bambino per la fotografia, in fotografia in movimento, così fa i primi passi in s-vhs con i cortometraggi: “Un giorno di ordinaria indifferenza”, “Tomato pulp” e poi con il mediometraggio “Occhi nella città” un introverso documentario su Berlino. Non contento, decide di esprimersi definitivamente con il cinema. Il 1999 parte per Roma, dove approfondisce gli studi di fotografia con M. Pontecorvo, regia con F. Castronuovo, sceneggiatura con M. Guglielmi e critica cinematografica con A. Crespi. Partorisce, così, i suoi primi lavori in digitale dall’aspetto più serio: “Rigatoni” produzione Marco Balderi e fotografia A. Mancori, “Preferisco la luna” progetto Director of nothing. Si adopera anche come aiuto regista in back stage di fiction Rai “Inviati Speciali” (con una piccola parte come attore) e in programmi Mediaset come “Buon Mercato Italia” come aiuto regista. Nel 2001 finalmente il primo corto in pellicola S16mm: “Taglio corto” (premio Festival Corto on line) produzione Tortuga (L. Saragò) fotografia A. Mancori. Sempre nel 2001 ottiene con la sceneggiatura www.Maresca.it, il riconoscimento d’Interesse Culturale Nazionale da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e nel 2002 ne realizza il film corto in 35mm “WWW. Maresca. It” per la produzione di E/co Cinematografica che partecipa a tantissimi festival. Nel giuno 2003 apre la società di produzione cinematografica Arbalak srl producendo diversi lavori (teatro, cortometraggi, redazionali aziendali e universitari) come “The history of the shoe” (premio XII Video Festival di Canzo). Nel novembre del 2003 fonda la società CFC s.a.s. ed apre la prima Accademia del Cinema e della Televisione calabrese, che vanta grandi collaborazioni: Kodak, Unesco Iftc etc… e docenti di levatura anche internazionale. L’Arbalak diventa anche l’organizzazione esecutiva del più importante festival di cortometraggi dell’Università la Sapienza di Roma: “La città in corto”. Nel luglio del 2004 realizza come direttore della fotografia 8 cortometraggi per gli allievi dell’Accademia del Cinema. Ha ventinove anni quando un mese dopo, agosto, inizia il suo primo lungometraggio, un film senza sceneggiatura e girato in “work in progress” con attori di strada e professionisti, dal titolo: “Agosto”. Durante il 2005 idea il format tv “Erasmus Travelling” che partecipa e vince a Mialno il Premio Cenacolo Giovani per l’Editoria e l’innovazione organizzato da Mediaset, Rcs, Il sole24Ore, Mondatori, presidente di giuria Umberto Eco. Il 2005 termina l’esperienza dell’Accademia del Cinema e si dedica con passione e amore alla post-produzione di “Agosto”. Nel frattempo ha scritto diociotto film tra sceneggiature, soggetti e trattamenti pronti per la produzione. Attualmente è impegnato nel montaggio di un documentario sul centro storico di Cosenza e nella preparazione del suo secondo film, mentre per l’Arbalak prossimamente girerà Il cortometraggio “Io e te uni” per la sceneggiatura di Marina Giordana e Ludovica Marineo che ha ottenuto L’interesse Culturale Nazionale da parte del Ministero

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