RIFF Movies Archive

"THE SILENCE OF GOD"



Italy, 2020, HD - Color - 20' e 40''

DIRECTED BY:
ANTONIO MONTEFALCONE

CAST:
----- ------

SCREENPLAY:
ANTONIO MONTEFALCONE

PHOTOGRAPHY:
TOMMASO MONTEFALCONE

EDITING:
ANTONIO MONTEFALCONE

MUSIC:
ALEXANDER NAKARADA, IMP, KEVIN MACLEOD, PHASE SHIFT

SOUND:
ALEXANDER NAKARADA, IMP, KEVIN MACLEOD, PHASE SHIFT

PRODUCER:
ANTONIO MONTEFALCONE per la Dreamlike Film Productions

PRODUCTION:
DREAMLIKE FILM PRODUCTIONS

WORLD SALES:
----- ------

STORY DESCRIPTION:

“The silence of God” (“Il silenzio di Dio”) è un cortometraggio di genere sperimentale su tematiche spirituali e metafisiche (la relazione fra la trascendenza dell'Essere e l'immanenza degli enti materiali). Tramite un linguaggio non-narrativo e non-didascalico, cerca di penetrare la dimensione più profonda e inconscia dello spettatore, stimolando la sua sensibilità, cultura e intelligenza, e soprattutto la sua vena intuitiva ed interpretativa per permettergli di ricavare (o di riempire) con significati e riflessioni pertinenti tutto l’apparato allegorico e argomentativo della pellicola. Questo film è principalmente un’esperienza sensoriale e concettuale, priva di dialoghi, ma ricca di scene simboliche o metaforiche, che, mediante la pura forza del montaggio cinematografico, abbina immagini e musiche, dotati di una certa carica evocativa, a contenuti profondi e complessi. L’opera tenta di rappresentare concettualmente l’enorme difficoltà o incapacità dell’uomo moderno di saper vedere, assorbire e vivere la dimensione del sacro nel mondo terreno. Si vuol esprimere, sotto forma di teorema, questa sorta di difficoltà (o addirittura di impossibilità) a percepire, comprendere e realizzare in modo autentico, pieno e completo la dimensione spirituale in quella materiale del nostro mondo. E’ un’amara visione che tocca la condizione dell’uomo moderno, credente o meno, ma che potrebbe essere anche estesa più in generale alla natura propria dell’essere umano.
DIRECTOR BIOGRAPHICAL NOTE:

Antonio Montefalcone è nato a Lanciano (CH) il 27/09/1980. Dopo essersi laureato in Economia Aziendale nel 2005 e approfondito gli studi universitari in “Manager Culturale”; ha seguito prima dei corsi sul “Management nell’industria cinematografica e comunicazione audiovisiva”, e poi dei corsi in “Sceneggiatura e Regia cinematografica” poiché è da sempre amante dell’Arte Cinematografica. Per questo motivo tuttora scrive e dirige film indipendenti, e anche in passato ha scritto svariati soggetti e sceneggiature di corto o lungometraggio per film prodotti da altri registi, o inviati per proprio conto a diversi concorsi e festival di film. Alcune sue sceneggiature, soprattutto inedite e originali, hanno anche ottenuto riconoscimenti. Tra queste si ricorda:“Tessere di un mosaico”: vincitrice del Primo Premio come Migliore Sceneggiatura in concorso al Festival “Corto e Cultura – città di Manfredonia (FG)”, il 23/07/2011."Il crocefisso capovolto": ha ottenuto il Primo Premio come Migliore Sceneggiatura tra quelle partecipanti, nella sezione del concorso "Scena GALP '11/'12" di Padova dedicato alle sceneggiature originali e inedite per il cinema.“Non è un mondo per me”: dopo essersi classificata tra le tre finaliste alla XII edizione del Mitreo Film Festival in Santa Maria Capua Vetere (Caserta), nella serata dell’08/12/2012 di conclusione e premiazione del festival, ha ricevuto una Menzione Speciale.“La bambina dai tanti nomi”: ha vinto il Primo Premio come Miglior Soggetto in concorso alla XXI edizione del Premio Energheia – sezione Cinema, svoltasi a Matera il 12/09/2015. Il soggetto, già pubblicato on line sul sito web del concorso, è diventato un film per cortometraggio prodotto e realizzato dall’omonima associazione culturale materana organizzatrice del concorso. E’ stato presentato in anteprima nazionale e proiettato al pubblico durante la XXII edizione del Premio Energheia – Cinema, svoltasi a Matera il 16/09/2016. E’ rientrato inoltre nella Selezione Ufficiale del Treppo Carnico Film Festival 2016 e in quella del Cefalù Film Festival 2019. Ed è visibile anche su Internet (YouTube).“Cuori Lacerati”: la suddetta opera è risultata finalista al Festival internazionale del Cinema Low Budget, ad Ispra (Varese) il 21/02/2016.“L’amico siriano”: dopo essere stata selezionata tra le 10 finaliste alla XI edizione di “Corto e Cultura Film Festival – città di Manfredonia (FG)”, nella serata del 28/07/2018 di conclusione e premiazione del festival, è risultata prima classificata. Vincendo nella sua sezione, ha ottenuto il Primo Premio come Miglior Sceneggiatura originale e inedita tra quelle in concorso.“Mark, 12, 41”: sceneggiatura totalmente scritta in lingua inglese per i festival stranieri, rappresenta il primo successo internazionale e fuori dai confini europei per Antonio Montefalcone, dato che è stata premiata all’estero, esattamente in nord America. Dopo una lunga valutazione di opere provenienti da tutte le parti del mondo, “Mark, 12, 41” è stata apprezzata e selezionata tra le 10 finaliste al Calcasieu Parish Short Film Festival 2019, sito nella città di Sulphur in Louisiana (USA), e, durante la serata conclusiva del 18 Maggio 2019, si è classificata al 3° posto nella categoria «Best Short Script». Sul podio era l’unica opera a rappresentare l’Italia.“La quarta dimensione”, “Schiavi del dolore”, “Il lumino acceso” e “Gli occhi nascosti della notte”, inoltre, sono state ammesse in finale al Torino Horror Film Festival rispettivamente nelle edizioni dal 2010 al 2013.“Ginkgo Leaves” (“Foglie di Ginkgo”) e “The cold caress of fear” (“La gelida carezza della paura”), due sceneggiature totalmente scritte in Inglese per i festival stranieri, sono state molto apprezzate all’estero e hanno riscosso un altro successo in terra americana, venendo selezionate ancora una volta negli USA come Finaliste al Calcasieu Parish Short Film Festival 2020. Rappresentano il secondo successo a livello intercontinentale e il secondo negli States per l’autore.Anche per la narrativa Montefalcone ha scritto alcuni racconti. Tra questi si ricorda, “Il bene più prezioso” e “La luce del faro”, che sono stati pubblicati su antologie cartacee edite da varie case editrici nazionali.Come regista, Antonio Montefalcone, nel 2018 ha diretto, scritto e montato un cortometraggio muto di un minuto. Nel 2019 ha diretto, scritto e montato un cortometraggio sperimentale dal titolo: “The whiteness of a child’s mind and death” (“L’innocenza della mente di un bambino e la morte”). Questo film è risultato semifinalista al Lisbon Film Rendezvous 2019, festival cinematografico internazionale che si svolge in Portogallo. E’ risultato Finalista nella Selezione Ufficiale del RIFF - Roma Independent Film Festival 2019, dove il giorno 16 Novembre 2019 con la proiezione al pubblico ha avuto al Nuovo Cinema Aquila di Roma la sua anteprima nazionale. E’ risultato Finalista nella Selezione Ufficiale del Malabo International music and Film Festival 2019, festival internazionale che si svolge nella Guinea Equatoriale. Nel 2020 ha scritto, montato e diretto un altro cortometraggio sperimentale della durata di poco più di 20’, intitolato “The silence of God” (“Il silenzio di Dio”).Antonio Montefalcone, inoltre, si occupa anche di Critica cinematografica. Ha scritto e pubblicato saggi e articoli di Storia e Cultura cinematografica nel sito internet: www.associazionealtadefinizione.it . E tuttora scrive on line recensioni critiche di film in uscita nelle sale sui siti web: www.mymovies.it e www.bestmovie.it . Tra i suoi diletti l’autore adora vedere i vecchi film e tutti quelli, d’autore o commerciali, che hanno una certa qualità artistica; prediligendo pellicole che trattano tematiche esistenziali con acutezza, sensibilità, spessore. Tra gli altri suoi hobby: oltre il viaggiare, la lettura e la fotografia, un forte interesse per le materie scientifiche, psicologiche e filosofiche.

RICERCA FILM

GENRE
ORIGINAL TITLE
DIRECTOR
COUNTRY
YEAR

   
NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter - Subscribe to our newsletter.

Programma PDF

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com