RIFF Movies Archive

1893. L'inchiesta



Italy, 2014, Full HD - Color - 64'

DIRECTED BY:
Nella Condorelli

CAST:
Francesco Foti, Enrica Rosso, Alessandra Costanzo, Federico Price Bruno e il mulo Giovanni

SCREENPLAY:
Nella Condorelli

PHOTOGRAPHY:
Vincenzo Condorelli, aic

EDITING:
Maria Cristina Sansone, Giuseppe Pietro Tornatore

MUSIC:
Massimo Zamboni

SOUND:
Piero Antolini

PRODUCER:
Pasqua Condorelli

PRODUCTION:
Factory Film

WORLD SALES:
Factory Film

STORY DESCRIPTION:

1983. L’INCHIESTA riporta alla luce una pagina dimenticata della storia nazionale: le lotte contro lo sfruttamento del lavoro dei Fasci Siciliani dei Lavoratori (1891-1894), nel 120.mo anniversario della repressione militare ordinata da Francesco Crispi che stroncò nel sangue il movimento, considerato dalla storiografia europea secondo solo alla Comune di Parigi, per importanza e numero di iscritti. Tratto dalla straordinaria inchiesta realizzata in Sicilia nell’ottobre del 1893 da un giornalista veneto, Adolfo Rossi, nato a Lendinara, nel Polesine, inviato di punta del quotidiano romano La Tribuna, il documentario racconta contemporaneamente una grande pagina di Storia dimenticata – le rivendicazioni popolari siciliane per la giustizia sociale che, tra il 1891 ed il 1894, scossero l’opinione pubblica italiana ed europea – ed una grande inchiesta giornalistica ed il suo autore, anch’essi ingiustamente dimenticati.Recuperata nel 1988 da Marcello Cimino per le edizioni La Zisa di Palermo, l’inchiesta di Rossi “L’agitazione in Sicilia. Inchiesta sui Fasci dei Lavoratori”, ed. Max Karantowicz, 1894, è citata da Leonardo Sciascia nel suo La corda pazza, come la prima rivolta contro la mafia dell'Italia moderna e contemporanea.SINOSSI. Nell‘ottobre del 1893, mentre i giornali del continente si limitano a pubblicare brevi dispacci di polizia sugli scioperi dei contadini siciliani che il Governo considera “una questione di ordine pubblico”, Adolfo Rossi, redattore viaggiante per il quotidiano romano La Tribuna, decide di intraprendere un viaggio “controcorrente” nell’Isola, per descrivere in diretta “cosa sta succedendo veramente in quella nostra lontana e sconosciuta provincia.”.Per più di un mese, viaggiando perlopiù a dorso di mulo “sino ai più remoti paeselli di terra e di montagna”, Rossi raccoglie le voci di contadini e braccianti che chiedono la fine della schiavitù del feudo e nuovi contratti per il lavoro agricolo, i Patti Agrari, considerati dalla storia il primo contratto sindacale scritto dell’Italia capitalista. A sorprenderlo e affascinarlo sono soprattutto le donne. Rossi le descrive in prima fila nelle dimostrazioni, sprezzanti delle baionette e della morte, “libere di uscire di casa, sole, anche di sera, parlano in pubblico come vere oratrici”. “Non immaginavo di trovare rozze contadine esprimersi con tale proprietà”, sottolinea in una corrispondenza del 16 ottobre 1893 da Piana degli Albanesi…Il documentario di Nella Condorelli, con le musiche originali di Massimo Zamboni, ripercorre il viaggio di Rossi “a dorso di mulo” negli straordinari scenari naturali del centro della Sicilia con Federico Price Bruno e il suo mulo Giovanni, per la fotografia di Vincenzo Condorelli (AIC), mentre le tavole illustrate di Nico Bonomolo reinterpretano ambienti, incontri e situazioni descritti dal giornalista.Parallelamente e proprio grazie alle informazioni contenute nell’inchiesta di Rossi si sviluppa l‘inchiesta dell’autrice – affidata all’interpretazione in studio di Francesco Foti, Enrica Rosso, Alessandra Costanzo – che ricostruisce il contesto sociale e politico in cui si mosse la vicenda dei Fasci Siciliani, la sanguinosa repressione militare ordinata dal governo e appoggiata dalla mafia dei feudi, il processo di Palermo e la fine del movimento, con sorprese che ne illuminano il senso e ricadono sull’attualità. I Fasci rivivono nei luoghi in cui la storia si svolse anche attraverso la partecipazione corale della gente coinvolta nella sceneggiatura, donne, uomini, ragazzi, bambini… Montaggio di Maria Cristina Sansone e Giuseppe Pietro Tornatore
DIRECTOR BIOGRAPHICAL NOTE:

Nella Condorelli, giornalista e documentarista, ha lavorato per numerose testate periodiche cartacee e televisive nel settore Esteri, iniziando giovanissima la sua attività, tra Parigi e Roma. Esperta delle società islamiche e della cultura musulmana, ha realizzato documentari dedicati alle questioni sociali, questione femminile, diritti umani da numerosi Paesi del mondo. Ha collaborato con RAI3 e Rai News 24 in particolare dall'area mediterranea, medio-orientale e orientale. Nel 2010 ha fondato la società di produzione indipendente Factory Film, dedicata in particolare al documentario social. E' Premio Nazionale Cronista per i reportages sulle donne in Algeria e nei Paesi del Sud Mediterraneo, socia fondatrice di reti internazionali di documentariste e registe impegnate anche sui temi di genere, socia fondatrice di Articolo 21 Liberi di. per la libertà di espressione e di informazione.

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