NEWS

FOCUS SPAGNA – Opere prime: storie e canzoni

28/10/2017

Il programma comprende quattro film in cui le canzoni detengono un ruolo fondamentale per la trama o per la comprensione della naturalezza delle situazioni o lo status dei personaggi.
NEWS:

Opere prime: storie e canzoni
Il programma comprende quattro film in cui le canzoni detengono un ruolo fondamentale per la trama o per la comprensione della naturalezza delle situazioni o lo status dei personaggi.

 

La puerta abierta di Marina Seresevsky – Spain, 2016, HD, Color, 84’ – martedi 28 ore 18.30
La pols di Llàtzer García – Spain, 2016, HD, Color, 85’ – mercoledi 29 ore 16
La muerte en la Alcarria di Fernando Pomares – Spain, 2015, HD, Color, 83’ – giovedi 30 ore 16
María (y lo demás) di Nely Reguera – Spain, 2016, HD, Color, 92’ – venerdi 1 dicembre ore 20.10 – in sala la sceneggiatrice Valentina Viso

“Opere prime” quest’anno riporta come sottotitolo “storie e canzoni”. Coordinato dalla Fondazione SGAE (Società Generale degli Autori e degli Editori) e dall’Instituto Cervantes, questo programma si pone come obiettivo la diffusione del lavoro di quei cineasti che si trovano alle prime fasi della propria carriera, o che hanno collaborato con spettacoli diventati le opere principali dei relativi registi o registe. Si tratta di un programma che propone una panoramica sulle rappresentazioni dei cineasti emergenti, che aspira a dare voce ai più giovani, e a convocare un ciclo che esibisca la diversa naturalezza formale e tematica del cinema contemporaneo spagnolo.

Il programma “Storie e canzoni” trae l’idea dall’importanza che la musica e le canzoni assumono per l’impostazione argomentativa e tematica di tutti i film. Attraverso quattro titoli è possibile vedere una dimostrazione del recente cinema spagnolo, in cui la musica è uno strumento per avvicinarsi all’immaginario di ogni film.

I film del presente ciclo che ruotano attorno a quest’idea si avvicinano alla naturalezza narrativa ed emotiva che le canzoni forniscono in modi molto diversi, come per esempio il tono e il profilo delle canzoni stesse. Dalla prospettiva più tradizionalista e familiare de La puerta abierta [La porta aperta], in cui la musica ha il compito di spezzare il melodramma, fino alla richiesta giovanile di dare rilievo alla donna promossa da María (y los demás) [Maria (e tutti gli altri)], le canzoni si presentano come spazi di libertà e fantasia. Dall’altro lato, Que Dios nos perdone [Che Dio ci perdoni] ricorre al fato per evidenziare la rottura abissale e terribile che descrive il crollo con la logica della morale dei personaggi. Infine, La muerte en La Alcarria [La morte a La Alcarria] descrive una mappa musicale per uno spazio geografico, portato avanti da musicisti che sembrano mediatori, trovatori, fantasmi del passato.

in collaborazione con

 

 

RICERCA FILM

GENRE
ORIGINAL TITLE
DIRECTOR
COUNTRY
YEAR

   
NEWSLETTER
Scegli lingua - Choose language:

Link: Programma PDF
Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com