GIURIA

Philippe Antonello



Philippe nasce a Ginevra, dove inizia il percorso fotografico all’Accademia delle Belle Arti. Roma, capitale cinematografica, gli permette, da anni, di collaborare come fotografo sul set con grandi figure della settima arte: Nanni Moretti, Silvio Soldini, oltre a molti registi stranieri, tra cui Mel Gibson e Wes Anderson.
Contemporaneamente, porta avanti la sua ricerca artistica grazie a diverse gallerie che espongono le sue opere.

Jose Maria Cantos Mansilla



Laureatosi in Sociologia a Roma, si è poi specializzato in Strategia di Comunicazione, presso l’Università Autonoma di Barcellona e, posteriormente, in Reti Sociali presso l’ESIC Business Marketing School di Madrid. Nell’attualità, dopo una breve collaborazione con l’Università La Sapienza, lavora nel dipartimento di attività culturali dell’Istituto di Cultura Spagnolo (Instituto Cervantes),
dove ha organizzato diverse rassegne cinematografiche, incontri sul cinema spagnolo e italiano, ed è stato uno degli ideatori ed organizzatori delle tre edizioni della Mostra di Cinema Iberoamericano di Roma (SCOPRIR). Ha inoltre collaborato con altre manifestazioni cinematografiche che si realizzano a Roma.

Jun Ichikawa



Jun Ichikawa nasce a Kumamoto (Giappone) in una famiglia di artisti. Attrice, ballerina, doppiatrice, inizia con il teatro a 14 anni lavorando con attori del calibro di Anna Maria Guarnieri, Maria Paiato, Maurizio Donadoni, Paolo Rossi, Isabel Russinova, Francesco Siciliano, Max Tortora. Il debutto sul grande schermo, nel 2003, la vede protagonista del film “Cantando Dietro i Paraventi” di Ermanno Olmi. Lavora con registi quali Eugenio Cappuccio, Dario Argento, Stefano Bessoni, Giuseppe Tornatore, Riccardo Sesani e Giorgio Amato. Nella fiction è nota per il ruolo di Flavia Ayroldi in RIS, per cui ha lavorato per tre stagione consecutive. Fa anche parte di cast di web series di successo come “FREAKS 2!”, “The Ushers, A Dark Tale of a Bright Night” e “Geekerz”.
Ha vinto diversi premi come miglior attrice nei festival di Mendicino, Salerno e Catanzaro, e come miglior attrice protagonista al “Zero Trenta Film Festival”. Ha, inoltre, lavorato come doppiatrice in numerosi film tra cui “Lost in Translation”(voce dell’interprete Kawasaki), "Harry Potter e il Calice di Fuoco" e "Harry Potter e l'Ordine della Fenice”, prestando la voce a Katie Leung, “Sunshine” (voce di Icarus), “The Karate Kid” (voce della protagonista femminile Wenwen Han), “Wolverine Samurai”(voce di uno dei protagonisti, Rila Fukushima), “Robocop”(voce di Aimee Garcia ), “Transformers 4” (voce di Li Bingbing), e “Black Hat”, dove torna a prestare la voce alla protagonista femminile Tang Wei.

Fabio Mancini



Nasce a Roma, nel 1970. Si laurea in Storia del Cinema e, dopo aver collaborato con la piattaforma digitale RAISAT, lavora per più edizioni con Franca Leosini alla scrittura del programma “Storie Maledette”. Dal 2013 è responsabile dello slot di documentari DOC3(RAITRE).

Gianfranco Pannone



Gianfranco Pannone vive e lavora a Roma. Laureato in Lettere moderne e diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, tra il 1990 e il 1998 ha prodotto e diretto la trilogia composta da Piccola America, Lettere dall’America, L’America a Roma e, nel 2001, Latina/Littoria, premiato come miglior film documentario al Torino Film Festival. Tra i suoi medio e lungometraggi, Pomodori (1999), Sirena Operaia (2000), Pietre, Miracoli e Petrolio (2004), Io che Amo Solo te (2005), Cronisti di Strada (2006) Il Sol dell’Avvenire (2008), Ma che Storia…(2010), Scorie in Libertà (2011-‘12), Ebrei a Roma (2012) e Sul Vulcano(2014), distribuito da Luce Cinecittà.
I suoi film documentari gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali, oltre che la messa in onda sulle principali televisioni europee. Da otto anni è responsabile del Laboratorio di Cinema documentario al DAMS dell’Università Roma Tre e insegna regia al CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e di Palermo. Saggista e autore, ha tra l’altro scritto, nel 2008, Il sol dell’Avvenire – Diario di un film politicamente scorretto (Chiarelettere), nel 2010, L’officina del Reale (ed. Cdg) con M. Balsamo e, nel 2011, Docdoc– dieci anni di cinema e altre storie (Mephite Cinemasud).

Antonio Pezzuto



Nato a Bari, ma a Roma ormai da molti anni, si è sempre occupato di cinema e arte contemporanea. Critico e curatore, ha collaborato con diversi quotidiani e riviste di arte e, dal 2003, ha ideato e realizzato, per la Mostra Internazionale del Cinema di Pesaro, una sezione dedicata alla video arte, al documentario e ai nuovi linguaggi video. È stato membro del comitato scientifico del Salinadocfest, festival di cinema documentario, sin dalla sua fondazione e ha collaborato con il Noirfest di Courmayeur.
Membro del Comitato artistico dell’associazione culturale Apollo 11, collabora alla selezione dei film ed alla organizzazione della programmazione. Nel 2012, ha realizzato - nell’ambito del progetto di film partecipato, curato da Antonietta de Lillo, Oggi insieme domani anche - un film di montaggio (Pezzi d’amore), e ha prodotto il documentario Rosarno di Greta De Lazzaris.

Federico Pommier



Federico Pommier Vincelli è nato a Roma nel 1969. Dottore di ricerca in Storia moderna, è autore di saggi di storia del pensiero politico e delle idee. E' fondatore e direttore artistico del Festival MoliseCinema, di cui si sono svolte finora dodici edizioni e che è dedicato al cinema indipendente italiano e internazionale, con particolare attenzione ai cortometraggi e ai documentari.
Ha ideato e promosso la campagna "Piccoli paesi, grande schermo", che ha determinato la  riapertura di alcune sale cinematografiche nei piccoli paesi del Molise. Ha scritto numerosi articoli e recensioni di argomento cinematografico ed è  membro del direttivo dell'Associazione Festival Italiani di Cinema. Dal 2001, lavora per il Senato della Repubblica, dove svolge attività ricerca e documentazione sulle relazioni internazionali.

Louis Siciliano ALUEI



Louis Siciliano è un compositore, polistrumentista, direttore d'orchestra, produttore musicale, ingegnere del suono, poeta, scrittore e filosofo, autore di colonne sonore, vincitore del Nastro d'Argento nel 2005 e candidato al David di Donatello nel 2006. Compositore dell'anno "Premio Città di Roma" 2007, Migliore Compositore "Tropea Film Festival" 2008, Migliore Compositore Premio Roma Videoclip 2009, Compositore dell'anno alla 67ª Mostra del Cinema di Venezia 2010, Compositore dell'Anno per la "Federazione italiana dei cinema d'essai" (FICE) Mantova, 2010.
Premio "Fontana d'Argento 2012" per l'impegno culturale in campo sociale. Di notevole interesse è anche la sua attività in qualità di poeta, scrittore, filosofo e creatore di video art. Egli incarna perfettamente l'ideale dell'artista rinascimentale senza confini. Il 12 maggio 2013, Louis Siciliano si è ufficialmente ritirato dalla scena artistica. Con il nuovo nome ALUEI e il suo "TABULA RASA solo tour 2013" ha dato vita ad una nuova stagione della sua parabola artistica.

Vishakha Singh



Vishakha Singh è un’attrice indie emergente. Un giorno, mentre fa shopping per le vie affollate di Mumbai, viene notata da un’assistente alla regia che le propone un provino per un film di Ashutosh Gowariker, regista nominato agli Oscar nel 2002. Grazie a quel provino, nel 2010 debutta come attrice a Bollywood. Con Khelein Hum Jee Jaan Sey, film storico basato sulle rivolte a Chittagong del 1930, ottiene una nomination agli StarDust Awards 2010 per la categoria “'Breakthrough Performance of the Year-female” (Debutto Femminile dell’Anno). Nel 2013, recita in tamil nel film Kanna Laddu Thinna Aasaiya, che sfonda i botteghini e la rende una star di successo per tutto il sud del Chennai, India.
Accanto alla sua attività come attrice e agli incessanti tentativi di inserirsi a tempo pieno nel mondo del cinema, lavora come imprenditrice nell’azienda del padre. In India, i media la definiscono come un’attrice sensibile. E’ stata tra le prime attrici, in India, a pronunciarsi contro le creme schiarenti per la pelle, ed è, inoltre, testimonial della campagna “Dark is Beautiful” (Scuro è bello). Sostenitrice della causa LGBT, è anche nel consiglio d’amministrazione della Srishti Foundation, che ha organizzato la prima manifestazione Gay Pride Asiatica nella città conservatrice di Madurai, India del Sud.

Ines Vasiljevic



Nata in Croazia, dopo la laurea in DAMS conseguita presso l'Università degli Studi di Torino, si diploma in Produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Inizia la sua carriera sul set, ricoprendo vari ruoli: da ispettore a direttore di produzione e poi organizzatore, sia in cortometraggi che in lungometraggi (Girls on the Air, Fior di Nasello, I Capelli della Sposa, Ma che ci Faccio Qui!, L'Uomo Giusto, Una Piccola Storia, Tutto Torna, ecc…), fino a diventare produttore esecutivo per alcune pubblicità e programmi televisivi. Produce tre documentari (Fate la Storia Senza di me, Indesiderabili, The Sound of Africa) ed è il produttore delegato del pluripremiato Fratelli d’Italia di Claudio Giovannesi (2009).
Attualmente, collabora come produttrice freelance a vari progetti internazionali, fra i quali Santamarea di Davide Minnella, (produzione Fake Factory), SlowFood Story di Stefano Sardo (per Tico film e Bracinetica), The Rise and Fall of a Serbian Working class Family di Vladimir Paskaljevic (produzione Nova film), Il mio Nipote Scemo di Matteo Oleotto (Arch production e Stara Gara), La Nave Dolce di Daniele Vicari (Indigo Film). È inoltre co-fondatrice, nonché direttrice artistica, del Kinookus (Cinegusto) Food Film Festival di Ston (Croazia); fra le sue esperienze, anche la docenza presso la sede di Palermo del Centro Sperimentale di Cinematografia.

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