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SINOSSI:
Siberia. Tardo Autunno. Nella Taiga, un uomo anziano Ivan e il suo nipote di sette anni Leshka vivono in un villaggio deserto. Un gruppo di cani selvatici divora tutti gli esseri viventi nelle vicinanze. Uno di questi cani è il miglior amico di Leshka.
A volte lo zio Yuri porta cibo a Leshka e suo nonno, accade però che sulla strada per il villaggio Yuri viene attaccato e ucciso dal branco di cani, Ivan e Leshka rimangono cosi senza viveri.
Dopo aver assistito all’uccisione del cane affezionato da parte di suo nonno, il bambino decide di fuggire via. L’anziano uomo ritrova il nipote in un pozzo abbandonato, ma non riesce a trarlo in salvo con le sue sole forze. Ivan comincia a vagare per la Taiga in cerca di un aiuto, i cani gli stanno dando la caccia e il bambino aspetta il suo aiuto…
BIOGRAFIA:
Slava Ross nasce a Novosibirsk, Siberia.
È primo attore del teatro “Red Torch” di Novosibirsk. Entra alla Facoltà di Regia dell’Istituto Cinematografico Russo di Stato . Slava compone la sua prima opera da studente nel 2002, il corto “Meat”. Il film vince piu di 30 premi internazionali e diversi alti riconoscimenti. Nel 2003 con alcuni amici fonda la società di produzione “Tundra Film”, con essa produce il suo primo lungometraggio, la commedia triste “Fat Stupid Rabbit”. Il film vince diversi premi internazionali. “Siberia. Mon Amour”, il suo secondo lungometraggio risultato di piu di dieci anni di riprese è stato anch’esso prodotto dalla “Tundra Film”.