Opening night film

Premio Nuove Visioni

Come da tradizione ormai consolidata, anche per la VIII edizione dei RIFF AWARDS il Rome Independent Film Festival offre una programmazione che comprende d forme espressive e differenti linguaggi, alternando lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Un’occasione importante per assiste anteprime italiane, europee e mondiali, con una particolare attenzione rivolta alle opere prime del cinema italiano, cui sarà dedicato ampio spazio durante il festival, preciso intento di sostenere e far conoscere al pubblico i giovani filmmakers esordienti.
Il Premio Nuove Visioni 2009, come di consueto, verrà assegnato per la particolare originalità e l’impegno creativo di quei filmmakers che operano nell’ambito della matografia indipendente. Molte le opere prime di registi provenienti da diversi Paesi che introdurranno al grande pubblico i nuovi territori dell’immaginario, lo sguardo inedito dei futuri protag del cinema internazionale, le innovazioni tecniche e stilistiche. La sezione esplora i linguaggi estetici e le strutture narrative dei registi della nuova generazione pre do la capacità di scoprire e il coraggio di sperimentare, appunto, nuove visioni. Molti i lavori di registi provenienti da diversi paesi, che sono stati presentati nelle scorse edizioni e che hanno introdotto al grande pubblico le nuove generazioni mmakers con le relative proposte contenutistiche e tecnico-visive.

Nelle passate edizioni il premio è stato assegnato a: Alessandro Valori / Denis Chouinard / Sara Johnsen / Paolo Sorrentino / Gabriele Muccino

Il premio Nuove Visioni verrà assegnato durante la serata inaugurale al regista Johan Kramer per il film Sing for Darfur.

“Sing For Darfur”, diretto dal regista olandese Johan Kramer, spicca per l’importanza del tema affrontato, ponendo lo spettatore di fronte ad una riflessione sulla questione dei diritti umani nella regione del Darfur. Infatti la pellicola pone l’accento sull’indifferenza degli abitanti di Barcellona sulle questioni internazionali raccogliendone le impressioni fugaci nel giorno di un grande concerto pop internazionale in sostegno del Darfur.
Dal punto di vista stilistico-formale si può notare il largo uso del black&white che deriva da una precisa scelta del regista, il quale ha dichiarato:

“credo che la scelta monocromatica possa considerarsi come uno specchio che riflette la realtà di una fastidiosa e superficiale società moderna in rapida e continua trasformazione”.

Fondazione “Sing for Darfur”

“Sing for Darfur” è un progetto no-profit che nasce nella primavera del 2007 da un gruppo di registi olandesi e spagnoli con l’intento di creare qualcosa di significativo, che possa aiutare ad aumentare la consapevolezza del ruolo dell’Occidente nei confronti del Darfur. Il film è stato girato nell’autunno del 2007 grazie all’aiuto di molti attori internazionali. Tutto il denaro ricavato sarà devoluto dalla fondazione “Sing for Darfur” a tutti quei registi sudanesi che vorranno realizzare progetti di sensibilizzazione per testimoniare le atrocità che affliggono la popolazione di questa controversa regione.